Quanto è importante il cloud per le aziende?

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cloud per le aziende

Oggi il cloud per le aziende consente di utilizzare risorse attraverso Internet: dati, software e risorse hardware non devono necessariamente risiedere presso la sede aziendale, su un’infrastruttura IT dedicata che richiede spese, manutenzione e aggiornamento.
Possono essere ospitati o memorizzati in remoto, nel cosiddetto cloud.

Il Cloud VPS è una tecnologia che deriva dalla virtualizzazione e permette di allocare le risorse di memoria, CPU e disco, non solo su una singola macchina fisica, ma su un gruppo di macchine che comunicano tra di loro bilanciando il carico ed allocando le risorse in maniera dinamica e gestendo eventuali failover dei server fisici senza interruzione dei servizi.
Per un’azienda, scegliere soluzioni di cloud può far risparmiare denaro, aumentare la produttività e ridurre le complessità di gestione. In altre parole: più flessibilità, meno oneri di gestione, costi più bassi e prevedibili, più produttività e accessibilità alle risorse IT.

L’utilità del cloud in azienda

Il cloud offre alle grandi aziende moltissimi vantaggi in termini di riduzione dei costi, sicurezza e interoperabilità. Nel cloud le organizzazioni possono gestire in un continuum il proprio ambiente IT per sistemi o applicazioni tradizionali, ma anche per attività mission-critical, che richiedono massima affidabilità ed elevatissime prestazioni, o ancora per estendere la capacità dei sistemi.

Building in hand businessmen

Con il cloud l’azienda può concentrarsi sul business. Il Responsabile ITC è libero da oneri di manutenzione, pur mantenendo il pieno controllo del sistema.

CLOUD MOTORE PRINCIPALE PER L’INNOVAZIONE E IL BUSINESS DELLE AZIENDE

Secondo quanto emerso da una recente ricerca effettuata da Oxford Economics e commissionata da Windstream, l’adozione del cloud sarebbe il motivo della crescita d’aspettativa delle aziende per il proprio business, un processo di transizione considerato quindi “positivo” per il mercato intero.

Ecco le principali tematiche emerse dalla ricerca effettuata da Oxoford Economics:

  • il cloud è fondamentale per l’innovazione delle strategie di business.
  • Il cloud produce business value, in particolare per quanto riguarda il 66% delle compagnie nei settori customer care e innovazione.
  • Il cloud è fondamentale per il conseguimento dell’innovazione aziendale.

Il cloud più adatto alla vostra azienda

Per decidere quale sia il miglior tipo di cloud per la propria azienda serve valutare tutti i pro e i contro basandosi sulla situazione esistente, anche perché non esiste una regola valida per tutti.
In più per la scelta, sarà fondamentale comprendere l’impatto che la scelta potrà avere sull’infrastruttura per assicurare che non ci siano cali di prestazioni nelle attività degli utenti o che li si possa prevedere e accettare ex-ante.

Il cloud pubblico

In un cloud pubblico i servizi e le infrastrutture sono fornite dall’esterno, tramite Internet. Ciò significa che un’azienda può usufruire di un servizio di elaborazione, gestione o storage, tramite un provider.

Il cloud pubblico è dunque per definizione flessibile e facile da usare, circostanza che attrae tutte le aziende che hanno bisogno di fornire rapidamente un servizio al proprio mercato, che non hanno enormi vincoli normativi, e che utilizzano dati che non devono essere necessariamente integrati con altre componenti di business.

I servizi cloud pubblici sono anche convincenti grazie alla loro scalabilità ed elasticità: un service provider che supporta migliaia di imprese può garantire costi inferiori rispetto a un qualsiasi business singolo. Un’altra grande sfida sono le prestazioni.
Spostare i servizi in un cloud pubblico comporta che le imprese accettino che le loro applicazioni siano potenzialmente eseguite in qualsiasi parte del mondo, laddove è situato il data center del service provider.

Il cloud privato

Le aziende che non adottano il cloud pubblico per le proprie applicazioni e dati a causa proprio dei dubbi che nutrono sulla sicurezza, sull’integrazione e sulla disponibilità, hanno a disposizione il cloud privato.

Con un cloud privato le aziende possiedono e gestiscono servizi IT che ospitano applicazioni e dati all’interno dei propri server, con la flessibilità di spostare carichi di lavoro sui server in caso di picchi di utilizzo o di installazione di nuove applicazioni.
informatica-300x225Con il cloud privato, insomma, le aziende attuano il consolidamento di risorse IT distribuite, e virtualizzano quelle presenti nei propri locali o presso un datacenter esterno, consentendo all’IT di fornire una gestione a costi contenuti e incrementando la velocità di servizio.

Con le risorse consolidate saranno quindi più numerose le richieste degli utenti verso i propri server e alla rete toccherà trasportare una quantità maggiore di traffico, il che può comportare una congestione di banda.

Lo svantaggio è costituito dal fatto che le organizzazioni IT devono assumersi il compito di creare un cloud sicuro, scalabile e caratterizzato da una conformità costante.

Il cloud ibrido

Il cloud ibrido prova a coniugare il meglio di entrambi i mondi: fornisce alle imprese la flessibilità di spostarsi tra i due modelli a seconda delle necessità aziendali.
Distribuendo le risorse in un cloud ibrido un’azienda può mantenere ogni aspetto del proprio business nell’ambiente più adeguato.

Quello ibrido è un’architettura composta: applicazioni fornite attraverso un servizio pubblico sono situate nel mondo, mentre quelle di un cloud privato sono strette in un server del datacenter.

In molti casi il cloud ibrido fornisce il meglio di entrambi i mondi e sta diventando uno standard in quanto fornisce alle imprese la flessibilità di spostarsi tra i due modelli a seconda delle necessità aziendali in continuo cambiamento.

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