MOBILEGEDDON: come aumentare il ranking

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mobilegeddon

Mobilegeddon è il nuovo algoritmo di Google lanciato il 21 Aprile 2015, volto a modificare in maniera significativa i risultati sui motori di ricerca, dando la preferenza ai siti web mobile-friendly. L’impatto potenziale di questo aggiornamento è assolutamente enorme.

Ben il 40% dei siti web non riescono a soddisfare i criteri di Google per l’esperienza ottimale degli utenti, se visti su uno smartphone o un tablet.
Il Google Analyst, Gary Illyes, ha affermato in un Tweet che l’aggiornamento ha finalmente preso pieno effetto. Egli ha anche osservato che “c’è stato un carico di siti web che sono diventati MF [mobile-friendly] di recente”. Parliamo di un aumento di quasi il 5%!

ALL’ARREMBAGGIO!

Opportunamente soprannominato Mobilegeddon o “Mobilepocalypse,” Google ha iniziato il 21 Aprile 2015 ad utilizzare il “mobile-friendly” come un segnale di posizionamento nei risultati di ricerca, e dunque i siti con problemi di usabilità su dispositivi mobili sono caduti in modo significativo dalla classifica dei risultati.

Se l’ottimizzazione dei motori di ricerca mobile è stata messa sul sedile posteriore della vostra strategia di marketing, Google ha appena composto una nuova miscela per le aziende che vogliono rimanere competitive sul web.

MOBILE-FRIENDLY-MG-WEB-SERVICE-SITI-INTERNET-GENOVA

Ciò ha visto un aumento della domanda di progettazione e sviluppo mobile dei siti. Con l’80% degli utenti che possiedono uno smartphone, nel 2016 i siti diventeranno più mobile-friendly che mai.

È oramai un dato di fatto che la maggior parte del traffico internet si stia spostando dal Desktop ai dispositivi mobili quali smartphone e tablet; ciò comporta un notevole cambiamento per quel che riguarda la fruizione dei contenuti che, nel caso dei siti non adeguati al mobile, si è resa molto difficoltosa se non addirittura impraticabile. Infatti questo aggiornamento non interessa assolutamente le ricerche effettuate da sistemi desktop, notebook e tablet.
I cambiamenti riguarderanno soltanto coloro che effettuano delle interrogazioni su Google da qualsiasi smartphone. In questi casi, Google darà maggiore visibilità alle pagine che sono ottimizzate per gli smartphone piuttosto che a quelle che non lo sono.

In altre parole, i siti con l’etichetta Mobile-friendly (appare sugli smartphone accanto ai risultati della ricerca) saranno posizionati in maniera migliore che in passato. Verranno quindi valutati la gestione dei link, la grandezza dei caratteri (quelli troppo piccoli non si prestano alla fruizione via smartphone), la velocità di navigazione. In generale, verranno premiati i siti web che hanno una usabilità tagliata per il mobile.

COME PUOI RENDERE IL TUO SITO MOBILE-FRIENDLY?

Tutto il lavoro per rendere il sito mobile-friendly è fatto sul server e dal Web designer. Pur avendo un sito web mobile, resta il problema di presentare una visualizzazione ottimale su risoluzioni intermedie.
Le larghezze schermo dei dispositivi attualmente sul mercato hanno un sacco di varianti. I siti dovranno essere in grado di gestire qualsiasi risoluzione con i cambiamenti nel file CSS, che mostrano come gli elementi delle pagine Web sono presentati.
I mobile-friendly sono relativamente semplici da realizzare e in generale economico in termini di costi di sviluppo.

La maggior parte dei siti mobile sono costruiti su un sottodominio del tipo http://m.domain.com. Se si sceglie di seguire questa strada, ricordatevi di utilizzare i tag canonici che puntano all’URL del desktop per pagine mobili. Questo risolve i potenziali problemi di contenuti duplicati. Non mettere i tag canonici su contenuti mobili unici. Dal punto di vista pratico, il link-building per un sito è più produttivo e conveniente che costruire collegamenti a due siti.

impronteI 4 passi per garantire il vostro sito non diventa preda di Mobilegeddon.

Fase 1: Prova il tuo sito. Ci sono alcuni modi per testare la compatibilità del tuo sito con il mobile.
In primo luogo, si può semplicemente visualizzare annunci del tuo sito nei risultati di ricerca di Google sul cellulare. Se il tag “mobile-friendly” non appare sotto l’URL, il sito ha bisogno di essere aggiornato. Il modo che permette di sapere se il vostro sito è mobile friendly è quello recarsi su una pagina messa a disposizione di Google all’indirizzo https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/ nel quale non dovrete fare altro che inserire l’URL completa del vostro sito web per avviare il test di compatibilità.
Una volta cliccato su analizza, il tool monitorerà il sito e vi indicherà se lo stesso è mobile-friendly oppure no. Vi mostrerà anche un’immagine di come gli utenti mobile vedono il vostro sito su smartphone e vi fornirà una serie di tutorial per correggerlo.

Fase 2: Google considera una pagina “mobile-friendly” se:

  • Il testo è leggibile senza zoom
  • Taglia i contenuti per adattarsi allo schermo, così gli utenti non devono scorrere orizzontalmente o zoomare
  • Evita componenti che non sono supportati da dispositivi mobili (ad esempio Flash)
  • Mantiene gli spazi abbastanza distanti tra loro per agevolare l’uso del touch.

Fase 3: Per essere mobile-friendly, il sito deve essere configurato in uno dei seguenti modi:

  • Responsive web design: opzione consigliata da Google, sito che utilizza lo stesso codice HTML e URL su tutti i dispositivi e rende la visualizzazione appropriata per il dispositivo dell’utente attraverso i CSS (fogli di stile).
  • Sito dinamico: Questa configurazione comporta che utilizzando lo stesso URL, vi è una diversa versione di HTML per servire diversi tipi di dispositivi.
  • URL separati: Questo metodo restituisce HTML diversi per diversi dispositivi utilizzando URL separati, con reindirizzamenti HTTP (esempio: sul desktop uscirà come http://www.yourdomain.com, mentre sullo smartphone http://m.yourdomain.com).

Fase 4: Come segnale di ranking dei risultati di ricerca, l’usabilità mobile sarà un fattore importante, grazie alla quale il vostro sito si presenterà ai primi posti nei risultati di ricerca su dispositivi mobili, consentendo di guadagnare maggiore visibilità.
Per creare siti con HTML responsive design per il mobile, esistono diversi responsive frameworks che gli sviluppatori possono usare per i propri siti. I più famosi Twitter Bootstrap (http://getbootstrap.com) e Foundation (http://foundation.zurb.com/).

I nostri servizi di hosting sono pienamente compatibili con l’utilizzo di questi frameworks e l’installazione di temi mobile per i CMS più popolari (WordPress, Joomla, Drupal).

Inoltre diamo la possibilità di gestire sottodomini e reindirizzamenti anche per creare soluzioni con HTML e URL separati. https://www.7host.com/